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Cosa sono le faccette dentali e a cosa servono
Le faccette dentali sono sottili lamine realizzate in ceramica o composito che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori. Il loro scopo è migliorare l’’estetica del sorriso, correggendo imperfezioni come discromie, disallineamenti, fratture o forme irregolari. Si tratta di una soluzione sempre più richiesta nell’ambito dell’odontoiatria estetica, perché consente di ottenere risultati naturali, duraturi e armoniosi con un intervento minimamente invasivo.
Le faccette dentali restituiscono luminosità al sorriso in modo del tutto naturale e migliorano l’armonia del volto. Quindi niente paura! Quando l’età, le macchie, un trauma o la particolare forma dei denti compromettono la bellezza del sorriso, è possibile ricorrere a un rimedio efficace e duraturo: l’applicazione di faccette dentali.
Le faccette sono sottilissime lamine in ceramica o porcellana, parzialmente trasparenti, che vengono incollate al lato anteriore dei denti dell’arcata superiore per mascherare imperfezioni associate alla forma o al colore, per correggere gli spazi interdentali eccessivi, o l’allineamento apparente dei denti.
Vengono cementate al dente dopo una preparazione conservativa che richiede la riduzione dello spessore dello smalto di soli 0,5 millimetri, quanto basta per ricavare lo spazio in cui saranno alloggiate diventando praticamente invisibili.
Le faccette dentali rientrano fra le soluzioni di odontoiatria estetica più affidabili: sviluppate per migliorare l’aspetto degli attori di Hollywood nelle riprese in primo, sono rapidamente divenute una delle soluzioni più valide per correggere l’estetica del sorriso in modo sicuro, rapido e indolore.
Come funzionano le faccette dentali: procedura e tempi
Il trattamento con le faccette estetiche prevede diverse fasi.
La prima è la valutazione iniziale, durante la quale il dentista analizza la struttura dentale, lo stato di salute gengivale e le aspettative del paziente. Può seguire una fase di progettazione digitale del sorriso, utile per simulare il risultato finale.
Successivamente si passa alla preparazione dei denti, che può prevedere una lieve limatura dello smalto (in base al tipo di faccetta scelta).
Viene poi presa l’’impronta dentale che servirà per realizzare le faccette su misura in laboratorio.
Dopo alcuni giorni, si procede con la prova estetica, seguita dalla cementazione definitiva. Il trattamento completo richiede in media 2-3 sedute.
Chi può mettere le faccette dentali? Indicazioni e casi adatti
Le faccette dentali sono indicate per chi desidera migliorare l’aspetto dei denti anteriori in modo stabile e naturale. Sono ideali per:
- Denti macchiati o ingialliti che non rispondono allo sbiancamento
- Denti usurati, scheggiati o con piccole fratture
- Lieve disallineamento o spaziature visibili (diastema)
- Denti con forma irregolare o asimmetrie
Per essere un buon candidato, è importante avere una buona salute dentale generale, gengive sane e non presentare problematiche funzionali gravi come malocclusioni importanti o bruxismo non trattato.
Faccette dentali per denti storti, scheggiati o macchiati
Le faccette estetiche rappresentano un’ottima alternativa per chi ha denti anteriori leggermente storti, macchiati o con imperfezioni strutturali. In questi casi non è sempre necessario ricorrere all’apparecchio ortodontico: le faccette consentono di uniformare l’estetica in poche sedute, con un effetto immediato.
In presenza di denti scheggiati, le faccette coprono le porzioni danneggiate, restituendo continuità al sorriso. Quando si tratta di macchie profonde (da tetracicline o fluorosi, ad esempio), offrono un risultato più stabile rispetto allo sbiancamento professionale.
Faccette dentali e igiene: cosa fare per farle durare di più
Anche se resistenti, le faccette richiedono cura e attenzione quotidiana. Per farle durare a lungo, sono fondamentali:
- Spazzolamento dopo ogni pasto con spazzolino a setole morbide
- Uso di filo interdentale o scovolino per evitare accumuli di placca
- Controlli periodici dal dentista ogni 6 mesi
- Evitare cibi troppo duri (nocciole, ghiaccio) e cattive abitudini (aprire oggetti con i denti)
- In caso di bruxismo, utilizzo di un bite notturno su misura
Con queste accortezze, le faccette possono mantenere la loro estetica per 10-15 anni o più, soprattutto se in ceramica.
Costi delle faccette dentali
I costi delle faccette dentali dipendono principalmente dal materiale utilizzato, dal numero di denti coinvolti e dalle eventuali terapie aggiuntive necessarie. Affidarsi a un professionista esperto permette di ricevere un piano di trattamento personalizzato e di valutare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, sia dal punto di vista estetico che economico.
Da cosa dipende il prezzo delle faccette dentali
Il costo delle faccette dentali può variare in base a diversi fattori. Innanzitutto, il materiale scelto incide molto sul prezzo: le faccette in composito hanno un costo inferiore rispetto a quelle in ceramica, che però offrono una durata e una resa estetica superiori. Anche il numero di faccette applicate influisce sul prezzo finale: trattare solo uno o due denti ha un costo diverso rispetto a un restyling completo del sorriso.
Un altro elemento determinante è la complessità del caso clinico. In alcuni pazienti potrebbe essere necessario effettuare prima trattamenti preparatori, come lo sbiancamento o piccole correzioni ortodontiche, che possono aumentare i costi complessivi.
Fasce di prezzo medie
In Italia, il prezzo di una faccetta dentale può partire da circa 300-400 euro per unità nel caso di faccette in composito, mentre le faccette in ceramica possono arrivare a costare 500-1200 euro per dente o più. Per un trattamento completo dell’arcata superiore, che generalmente richiede 6-8 faccette, l’investimento può oscillare tra i 3.000 e i 7.000 euro a seconda del materiale e della complessità del lavoro.
Valutare il costo come investimento
Sebbene i costi delle faccette dentali possano sembrare elevati, è importante considerarli come un investimento a lungo termine. Le faccette in ceramica, ad esempio, possono durare anche oltre 10-15 anni se mantenute con una corretta igiene orale e con controlli periodici. Inoltre, il beneficio estetico e psicologico che offrono, migliorando il sorriso e l’autostima, rende questo trattamento molto apprezzato.
Faccette dentali costi: cosa incide sul prezzo finale
Il costo delle faccette dentali varia in base a diversi fattori:
- Materiale scelto: ceramica (più resistente e naturale) o composito (più economico e veloce)
- Numero di faccette da realizzare
- Complessità del caso clinico e necessità di trattamenti preparatori
- Tecnologie utilizzate (es. impronta digitale, smile design)
- Esperienza e specializzazione del dentista
Indicativamente, una faccetta in ceramica può costare tra 500 e 1.200 euro, mentre una in composito può avere un prezzo compreso tra 300 e 700 euro.
Tabella Riassuntiva Prezzi Faccette Dentali
| Tipo di faccetta | Caratteristiche principali | Durata media | Costo indicativo per dente |
|---|---|---|---|
| Faccette in composito | Materiale più economico, buona resa estetica ma meno resistente rispetto alla ceramica | 5 – 7 anni | ≈ 300 – 700 € |
| Faccette in ceramica | Estetica eccellente, alta resistenza e durata, non si macchiano facilmente | 10 – 15 anni | ≈ 500 – 1200 € |
| Trattamento completo (6-8 faccette) | ≈ 3.000 – 7.000 € | ||
Alternative alle faccette dentali: quando non sono la soluzione ideale
Le faccette non sono sempre la scelta migliore.
In presenza di denti gravemente danneggiati, con carie estese o trattamenti canalari, è preferibile optare per una corona dentale. Se invece il problema è un malallineamento significativo, la soluzione più indicata potrebbe essere un trattamento ortodontico, come gli allineatori trasparenti.
Lo sbiancamento è un’opzione valida per le discromie leggere e può essere un primo step, da valutare prima di ricorrere a soluzioni più invasive.
Faccette dentali per diastema
Il diastema, ovvero lo spazio visibile tra due denti (di solito gli incisivi centrali), può essere corretto in modo efficace con le faccette dentali. In questo caso, le faccette vengono progettate per allargare leggermente il profilo dei denti, chiudendo il gap senza ricorrere all’ortodonzia.
È una soluzione rapida, estetica e reversibile, ideale per chi desidera migliorare il sorriso senza lunghi trattamenti.
Faccette dentali senza limare i denti
Negli ultimi anni si sono diffuse le faccette no-prep, ovvero faccette dentali ultra sottili che possono essere applicate senza limatura o con una limatura minima dello smalto. Questa tecnica conservativa è indicata per pazienti con denti piccoli, usurati o lievemente spaziati.
Non tutti i pazienti però sono adatti a questo tipo di trattamento: solo il dentista può valutare se la soluzione no-prep è compatibile con le caratteristiche della bocca e con l’obiettivo estetico.
Problemi con le faccette dentali, le preoccupazioni dei pazienti
Le faccette dentali, quando correttamente applicate, non danno nessun tipo di problema e non rovinano i denti perché sono un trattamento molto conservativo.Se credete che sotto le faccette si possa annidare la carie, non temete! Vengono incollate sui denti con una procedura che impedisce ai batteri di penetrare fra la superficie del dente e quella della faccetta.
E se vi preoccupa quali cibi potrete mangiare dopo l’applicazione, sappiate che potrete mantenere le vostre abitudini perché sono molto resistenti agli insulti meccanici e alle macchie.
Come si applicano le faccette dentali
L’applicazione delle faccette dentali è minimamente invasiva e del tutto indolore, non richiede anestesia e non danneggia i denti.
Dipende dalla situazione del singolo paziente e dal numero di faccette da applicare, ma in linea generale il posizionamento delle faccette richiede al massimo un paio di sedute.
La prima fase prevede la leggera limatura di una parte dello smalto dentale, l’esecuzione dell’impronta e la scelta del colore più adatto. Il dentista rimuoverà la quantità di smalto corrispondente allo spessore della faccetta, subito dopo prenderà l’impronta dentale e sceglierà il colore più adatto alla dentatura del paziente in modo da ottenere un risultato omogeneo.
La seconda fase consiste nell’applicazione delle faccette sui denti. Prima di posizionarla, la protesi viene testata direttamente sul paziente per accertare che colore e dimensione siano perfetti. Dopodiché il dentista isola i denti interessati e procede alla cementazione con gli adesivi smalto-dentinali, creando un legame fortissimo che rinforza la struttura dentaria residua.
Faccette dentali sui denti storti
Anche la posizione di denti ruotati o disallineati può essere corretta con le faccette, ma è opportuno ricordare che le faccette dentali non correggono i denti storti, si limitano a mascherare eventuali imperfezioni.
La differenza fra i due interventi è sostanziale: correggere i denti disallineati significa intervenire con l’apparecchio ortodontico per ripristinare l’aspetto estetico e soprattutto la corretta funzionalità della masticazione. L’applicazione delle faccette nei casi di denti leggermente storti serve invece a ottenere un sorriso bello e privo di imperfezioni,
Tuttavia, maggiore è l’irregolarità dei denti minore è la probabilità che le faccette rappresentino la soluzione appropriata; in questo caso sarà il dentista a valutarne efficacia.
Se il problema da risolvere sono gli spazi interdentali eccessivi, faccette di dimensioni leggermente maggiori di quelle della superficie di applicazione servono a riempire gli spazi vuoti.
La manutenzione delle faccette dentali
Un dente rivestito con la faccetta è un dente che va trattato esattamente come quelli “normali”. Bisogna cioè assicurarsi di eseguire un’accurata igiene orale tutti i giorni dopo i pasti, spazzolando con attenzione i denti e usando il filo interdentale. È consigliabile evitare il fumo: è ormai ampiamente risaputo che nuoce alla salute dei denti, e non solo.
Una regola che vale per tutti, e non solo per chi ha le faccette, è quella di evitare cibi troppo duri e di rinunciare ad abitudini estremamente dannose come quella di schiacciare le noci con i denti. Infine, ricordarsi di effettuare una pulizia professionale dal dentista almeno ogni sei mesi è un ottimo modo per preservare a lungo la salute del sorriso.
Ceramica, porcellana o composito? Ecco le principali tipologie di faccette dentali
Le faccette dentali variano per spessore e tipologia di materiali con cui vengono realizzate.
I più diffusi e performanti sono la porcellana e la ceramica al disilicato di litio, materiali resistenti, sicuri e di elevata qualità, che mantengono intatte nel tempo le caratteristiche di lucentezza e colore, e non subiscono pigmentazioni.
Le faccette in materiale composito si possono modellare direttamente sul dente, costano meno ma durano meno, inoltre, a differenza delle faccette dentali in porcellana o ceramica si possono riparare.
Vantaggi delle faccette
L’applicazione delle faccette consente risultati eccellenti nel caso di denti fratturati, malformati, abrasi, macchiati o di colore diverso di quelli vicini.
Sono un’ottima soluzione in presenza di denti scheggiati o erosi, spazi interdentali troppo ampi (diastemi), affollamento o sovrapposizione di denti quando il trattamento ortodontico non sia indicato. Sono inoltre una valida alternativa alle corone in ceramica, la cui applicazione richiede un maggiore sacrificio di tessuto dentale.
Se il problema da risolvere sono gli spazi interdentali eccessivi, faccette di dimensioni leggermente maggiori di quelle della superficie di applicazione servono a riempire gli spazi vuoti. Anche la posizione di denti ruotati o disallineati può essere corretta con le faccette.
L’applicazione delle faccette non danneggia le gengive, l’intero procedimento è facile, indolore, non invasivo. Macchie e discromie spariscono e il sorriso riacquista immediatamente tutto il suo splendore. Ecco perché un numero così elevato di persone sceglie questo tipo di trattamento.
Esistono delle alternative alle faccette dentali?
In base al livello di usura dei denti, un’alternativa alle faccette può essere lo sbiancamento professionale, una procedura del tutto indolore che si completa in una sola seduta: in questo caso starà al dentista, dopo aver osservato le condizioni della dentatura, valutarne la fattibilità.
Faccette low cost? Ecco quali sono i rischi
Quando si tratta di salute orale, pensare di risparmiare affidandosi a strutture low cost, in Italia o all’estero, è una scelta che nel lungo termine rischia di presentare un conto assai più salato del previsto.
Risparmiare significa che le faccette dentali potrebbero essere realizzate con materiali scadenti, l’applicazione potrebbe durare pochissimo e dover ripetere il trattamento potrebbe mettere a repentaglio l’integrità dei denti.
Ne vale la pena? Noi crediamo di no.
Denti con faccette: prima e dopo l’operazione
Le faccette dentali sono uno di quei trattamenti che consente di ammirare subito il risultato finale: una volta applicate non c’è nient’altro da fare che godersi il nuovo sorriso.
Nelle foto qui sotto potete osservare un paziente prima e dopo l’applicazione.
Quanto durano le faccette dentali?
L’applicazione di una faccetta è un processo irreversibile perché il procedimento prevede una leggera fresatura del dente originale. Poiché è improbabile che una faccetta duri per sempre, il paziente deve essere informato del fatto che nell’arco di 10 o più anni sarà indispensabile sostituirla con una nuova.
Come capire se è stato fatto un buon lavoro
L’applicazione delle faccette è un trattamento conservativo che serve a rismaltare i denti, pertanto a fine trattamento il paziente non dovrà percepire nessun tipo di disagio funzionale o di dolore. Dal punto di vista estetico il sorriso dovrà risultare armonioso e uniforme per colore e dimensione.
Denti con faccette: come cambia il sorriso
Avere denti con faccette significa trasformare l’aspetto del sorriso in modo armonioso, mantenendo un risultato che appare del tutto naturale. La differenza si nota già dal primo sguardo: denti più uniformi, luminosi e ben proporzionati, senza quei piccoli difetti che spesso mettono a disagio quando si parla o si sorride. Chi sceglie i denti rifatti con faccette cerca proprio questo equilibrio tra estetica e naturalezza, ottenendo un sorriso curato ma credibile, mai artificiale.
Il bello dei denti con faccette è che il cambiamento riguarda solo la parte visibile del dente, quella che si mostra quando si sorride. Non si stravolge la dentatura, ma se ne migliora l’aspetto correggendo colore, forma e piccole imperfezioni. Per questo molte persone descrivono il passaggio ai denti con le faccette come una vera e propria rinascita del sorriso, capace di restituire sicurezza anche nelle situazioni di tutti i giorni.
Chi può avere denti con faccette
Non tutti i sorrisi partono dallo stesso punto, ed è per questo che l’idoneità ai denti con faccette va sempre valutata caso per caso. In generale, questo trattamento è adatto a chi ha denti sani ma poco soddisfacenti dal punto di vista estetico. Sono candidati ideali le persone con denti macchiati che non migliorano con lo sbiancamento, denti scheggiati o leggermente consumati, piccoli spazi tra i denti oppure forme irregolari che rendono il sorriso poco uniforme.
Prima di procedere con i denti con faccette, è fondamentale che la bocca sia in buona salute: gengive curate e assenza di problemi non trattati sono la base per un risultato duraturo. Se sono presenti condizioni particolari, come un forte digrignamento notturno, il professionista valuterà la soluzione più adatta o eventuali accorgimenti. È proprio questa attenzione preliminare a garantire che i denti con le faccette restino belli e funzionali nel tempo.
Denti con faccette prima e dopo: cosa aspettarsi
Chi si informa sui denti con faccette prima e dopo vuole capire quanto realmente cambia il sorriso. Il risultato dipende dallo stato di partenza, ma in generale il miglioramento estetico è immediato e visibile fin dalla fine del trattamento. Un sorriso segnato da denti macchiati o disallineati diventa più chiaro, ordinato e proporzionato, con un effetto che valorizza l’intero volto.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la naturalezza dei denti con faccette: quando il lavoro è ben progettato, le lamine si integrano perfettamente con gli altri denti, replicando la giusta traslucenza e la corretta lunghezza. Il sorriso resta personale e riconoscibile, semplicemente migliorato. È questa la ragione per cui i denti con faccette naturali rappresentano oggi la scelta preferita da chi desidera un cambiamento elegante e discreto.
Come vivere con i denti con faccette ogni giorno
Convivere con i denti con faccette è semplice e non richiede rinunce particolari. Si può mangiare, parlare e sorridere in totale libertà, con la sola accortezza di evitare abitudini che possano sollecitare eccessivamente i denti, come mordere oggetti duri. Con il tempo, le faccette sui denti diventano parte naturale della bocca e non ci si accorge più della loro presenza.
La cura quotidiana dei denti con faccette segue le stesse buone regole di sempre: igiene orale accurata, spazzolino, filo interdentale e controlli periodici. Limitare le sostanze che macchiano, come caffè e tabacco, aiuta a preservare la brillantezza nel tempo. Con questa attenzione minima, i denti con le faccette mantengono a lungo il loro aspetto, garantendo un sorriso sano e curato anno dopo anno.
L’approccio Iris alla salute del sorriso
In Iris Compagnia Odontoiatrica ogni percorso di cura nasce dall’ascolto del paziente e da una valutazione clinica accurata. Questo approccio guida da oltre vent’anni l’attività dei centri Iris del Dott. Cesare Paoleschi, laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria e iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Lucca n. 3.
Dall’igiene orale alla conservativa, dall’endodonzia all’ortodonzia, fino alla protesi dentale, all’implantologia osteointegrata, alla laserterapia e ai trattamenti di estetica dentale, ogni caso viene valutato in modo personalizzato, con soluzioni definite in base alle condizioni cliniche del paziente e orientate alla salute della bocca e alla funzione masticatoria.
Le informazioni presenti in questo blog hanno finalità divulgativa e possono aiutare a riconoscere alcuni segnali da non sottovalutare, ma non sostituiscono la visita odontoiatrica né il confronto diretto con un professionista. Nei centri Iris, esperienza clinica, tecnologie e attenzione alla persona accompagnano il paziente in un percorso di prevenzione, cura e riabilitazione orale definito in base alle sue esigenze cliniche.
27 studi odontoiatrici in Toscana e Liguria
Iris Compagnia Odontoiatrica è una rete di studi odontoiatrici fondata nel 2004 dal Dott. Cesare Paoleschi, laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria e iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Lucca n. 3. La presenza sul territorio consente ai pazienti di accedere a percorsi di prevenzione, diagnosi e cura odontoiatrica in diverse sedi tra Toscana e Liguria.
Conclusioni
Le faccette dentali sono una soluzione vantaggiosa per chi desidera ripristinare la lucentezza e l’uniformità del sorriso, riconquistando così il piacere di relazionarsi con gli altri. Non presentano particolari controindicazioni ed è possibile mantenerle in ottime condizioni per molti anni semplicemente applicando le comuni regole di igiene orale.
Presso i centri odontoiatrici Iris è possibile eseguire una visita per chiedere maggiori informazioni e valutare con il nostro staff medico la possibilità di creare un nuovo sorriso grazie alle faccette.
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| Sezione | Punti chiave |
|---|---|
| Cosa sono | Sottili lamine in ceramica o composito applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori per correggere discromie, fratture, forme irregolari, lievi disallineamenti e diastema. |
| Vantaggi | Risultato naturale e armonioso, trattamento minimamente invasivo, alta resa estetica, immediato miglioramento del sorriso e dell’armonia del volto. |
| Indicazioni | Denti macchiati/ingialliti resistenti allo sbiancamento, denti usurati o scheggiati, forme irregolari, spaziature visibili, lievi rotazioni. |
| Idoneità | Salute orale buona, gengive sane, assenza di gravi malocclusioni; bruxismo da trattare (bite notturno). |
| Procedura e tempi | Valutazione + eventuale smile design → preparazione minima (≈0,5 mm di smalto se necessario) → impronta → prova estetica → cementazione. In media 2–3 sedute. |
| No-prep | Faccette ultra-sottili senza o con minima limatura, indicate solo in casi selezionati (denti piccoli/usurati/spaziati). |
| Diastema e denti storti | Correzione estetica rapida di diastemi e lievi disallineamenti. Non sostituiscono l’ortodonzia nei casi moderati/gravi. |
| Materiali | Ceramica/porcellana (disilicato di litio): massima estetica, stabilità cromatica, durata; composito: più economico, riparabile, durata inferiore. |
| Durata e manutenzione | Con igiene accurata e controlli semestrali, ceramica 10–15+ anni. Evitare cibi molto duri e cattive abitudini; bite in caso di bruxismo. |
| Costi | Variabili per materiale, numero di elementi, complessità, tecnologie. Indicativamente: composito 300–700€, ceramica 500–1200€ a dente. |
| Rischi & “low cost” | Materiali scadenti e procedure approssimative riducono durata ed espongono a rifacimenti. Preferire piani personalizzati e materiali certificati. |
| Esito di qualità | Nessun disagio funzionale, occlusione confortevole, colore/forma proporzionati e integrazione gengivale ottimale; cemento invisibile e margini lisci. |
Bibliografia e Approfondimenti
- Ceramica o composito: differenze, pro e contro
- Faccette no-prep: quando si possono fare
- Diastema: come chiuderlo con le faccette
- Procedura, tempi e fasi delle faccette dentali
- Manutenzione e durata delle faccette
- Bruxismo e faccette: come proteggere il sorriso
- Sbiancamento o faccette? Quando scegliere l’uno o l’altra
- Costi delle faccette: come leggere un preventivo
- Alternative alle faccette: ortodonzia e corone
- Faccette low cost: rischi e falsi risparmi
Domande Frequenti sulle faccette dentali
Le faccette dentali rovinano i denti naturali?
No, se eseguite correttamente. In alcuni casi si rimuove una piccola quantità di smalto, ma non si compromette la salute del dente. Con le tecniche moderne, la procedura è minimamente invasiva.
È possibile mettere le faccette senza limare i denti?
Sì, esistono le faccette no-prep, che non richiedono limature. Tuttavia, non tutti i pazienti sono idonei: serve un’attenta valutazione.
Quante faccette servono per migliorare un sorriso?
Dipende dall’estetica iniziale e dagli obiettivi. In genere si trattano da 4 a 8 denti anteriori, ma in alcuni casi bastano anche solo 2 faccette, ad esempio per chiudere un diastema.
Faccette temporanee: esistono e quando vengono usate?
Sì, si utilizzano faccette provvisorie tra la fase di preparazione e quella di cementazione definitiva. Servono per proteggere i denti e permettere al paziente di abituarsi all’aspetto del nuovo sorriso.
Che differenza c’è tra sbiancamento dentale e faccette?
Lo sbiancamento agisce sul colore dello smalto naturale, mentre le faccette modificano forma, colore, posizione e proporzioni dei denti. Le faccette offrono un risultato più duraturo e completo, ma sono più invasive e costose.
I denti con faccette sembrano naturali?
Sì. Quando le faccette sono progettate su misura, i denti con faccette riproducono colore, forma e trasparenza dei denti naturali, integrandosi in modo armonioso con il resto del sorriso. Il risultato è credibile e personale, mai artificiale.
Chi non può mettere i denti con faccette?
Le faccette dentali non sono indicate quando ci sono problemi di bocca non trattati o denti gravemente compromessi. In questi casi si valuta prima la salute orale e, se necessario, si scelgono soluzioni alternative più adatte al singolo caso.
Come si puliscono i denti con faccette?
Si curano come i denti naturali, con una igiene orale quotidiana fatta di spazzolino, dentifricio non abrasivo

