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Dentiera: tutto quello che c'è da sapere

Il dentista è un esperto della progettazione e della realizzazione delle protesi dentarie mobili, grazie alla sua competenza, all’esperienza e alla precisione che ne fanno la migliore risorsa professionale alla quale ricorrere per sostituire al meglio i denti naturali che non esistono più. Tutti i consigli del caso, per i neofiti e per i portatori abituali.

Il dentista è un esperto della progettazione e della realizzazione delle protesi dentarie mobili (dentiera), grazie alla sua competenza, all’esperienza e alla precisione che ne fanno la migliore risorsa professionale alla quale ricorrere per sostituire al meglio i denti naturali che non esistono più. Tutti i consigli del caso, per i neofiti e per i portatori abituali.

La prima protesi

Avete bisogno di una protesi ma non vi piace l’idea di passare dei mesi senza denti per aspettare la guarigione delle gengive? Le protesi immediate sono un’ottima soluzione. Prima ancora dell’eventuale estrazione di uno o più denti residui, la protesi immediata preparata dal dentista è già pronta per essere inserita. In questo modo potrete tornare rapidamente al lavoro e alla vita sociale. La protesi immediata protegge i tessuti della bocca, limita i sanguinamenti, contribuisce a una guarigione uniforme e aiuta a parlare e a masticare meglio. La transizione tra i denti naturali e la prima protesi può perciò avvenire in dolcezza. Per contro, la protesi immediata richiede più aggiustamenti perché la guarigione della gengiva avviene su periodi di tempo relativamente lunghi. In questa fase il contatto con il dentista deve essere costante perché trascurare l’aggiustamento della protesi immediata può provocare un danno considerevole ai tessuti della bocca.

Cosa è la Dentiera (Protesi)

Le dentiere rappresentano una soluzione efficace e diffusa per chi ha perso uno o più denti. Non solo migliorano l'aspetto estetico del sorriso, ma svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della funzionalità masticatoria, essenziale per una corretta alimentazione e per la salute generale dell'organismo.

 

Tipologie di Dentiera

Le dentiere si classificano principalmente in due grandi categorie:

  1. dentiere fisse,

  2. dentiere mobili.

La dentiera fissa si avvale di impianti inseriti nell'osso mascellare su cui viene ancorata definitivamente la protesi.

Questa soluzione offre una stabilità maggiore e una sensazione più naturale, ma richiede un investimento economico maggiore e procedure chirurgiche.

Al contrario, la dentiera mobile, facilmente rimovibile, rappresenta una soluzione più economica e immediata, adatta a diverse situazioni cliniche.

 

Vantaggi della Dentiera

Uno dei principali vantaggi della dentiera è la sua capacità di ripristinare immediatamente l'estetica del sorriso e la funzionalità masticatoria.

Grazie alla moderna odontotecnica, le dentiere oggi sono più confortevoli, funzionali e naturali nell'aspetto, adattandosi perfettamente alle esigenze individuali. Inoltre, la possibilità di rimuoverle facilita le pratiche di igiene quotidiana.

 

Svantaggi della Dentiera

Nonostante i numerosi vantaggi, le dentiere possono presentare alcune sfide.

La dentiera mobile, ad esempio, può richiedere tempo per abituarsi e potrebbe muoversi durante la masticazione o la conversazione, specialmente se l'osso di supporto non è sufficientemente robusto.

Inoltre, con il passare del tempo, le dentiere possono necessitare di ribasature a causa delle naturali modifiche morfologiche della bocca.

L'adattamento a una nuova dentiera richiede pazienza e pratica. Indossare la dentiera regolarmente, esercitarsi nella masticazione con cibi morbidi e praticare la conversazione possono aiutare a velocizzare questo processo

 

Pulizia della Dentiera

La corretta manutenzione della dentiera è essenziale per prolungarne la durata e garantire la salute della bocca. Utilizzare uno spazzolino morbido e un detergente specifico per dentiere, evitando prodotti abrasivi che potrebbero danneggiarle. Le compresse effervescenti offrono una pulizia profonda e sono utili per rimuovere eventuali depositi e mantenere la dentiera fresca e igienizzata.

 

Dentiera senza Palato: Vantaggi e Tipologie

La dentiera senza palato è una variante che elimina la copertura del palato superiore, offrendo maggiore comfort e un miglior senso del gusto.

Esistono diverse tipologie, incluse quelle supportate da impianti, che forniscono una stabilità superiore e permettono di evitare la copertura del palato, migliorando l'esperienza complessiva dell'utente.

 

Dentiere Mobili di Ultima Generazione

Le dentiere mobili di ultima generazione offrono una soluzione eccellente per chi cerca un'alternativa funzionale ed esteticamente piacevole alla perdita dei denti.

L'innovazione nei materiali, nella tecnologia di produzione e nei sistemi di fissaggio ha trasformato radicalmente l'approccio alla protesi dentale mobile, rendendola una scelta ancora popolare.

Le dentiere mobili di ultima generazione rappresentano infatti una rivoluzione nel campo dell'odontoiatria protesica, offrendo soluzioni avanzate per chi necessita di sostituire uno o più denti mancanti.

 

Materiali Innovativi

La ricerca nel settore odontoiatrico ha portato allo sviluppo di materiali sempre più leggeri, resistenti e flessibili.

Materiali come la resina acrilica di nuova generazione e il nylon biocompatibile sono al centro di quest'innovazione, garantendo una migliore adattabilità e comfort per l'utente.

Questi materiali non solo riducono il rischio di irritazioni e allergie, ma offrono anche un aspetto più naturale e traslucido, che si armonizza perfettamente con le gengive.

Tecnologia CAD/CAM

Le tecniche di progettazione e produzione assistite da computer (CAD/CAM) giocano un ruolo fondamentale nelle dentiere mobili di ultima generazione.

Questa tecnologia permette una precisione millimetrica nella realizzazione delle protesi, assicurando una perfetta aderenza alla bocca del paziente e riducendo al minimo la necessità di successivi aggiustamenti.

La progettazione digitale facilita inoltre la personalizzazione della dentiera, consentendo di scegliere forme e colori che meglio si adattano alle caratteristiche estetiche e funzionali del sorriso di ciascuno.

Sistema di Fissaggio Avanzato

Uno degli aspetti più innovativi delle dentiere mobili di ultima generazione è il sistema di fissaggio.

Alcune soluzioni prevedono l'uso di ganci quasi invisibili o di sistemi magnetici che migliorano la stabilità della protesi durante le attività quotidiane come parlare e mangiare.

Questi sistemi riducono il disagio e la paura che la dentiera possa muoversi o cadere, aumentando la sicurezza e la fiducia degli utenti.

Il segreto di una protesi fatta bene

La preparazione di una protesi dentale è un’arte che richiede pazienza, precisione e molta, molta esperienza. Il dentista in primo luogo prende un’impronta della bocca poi verifica l’articolazione, cioè la relazione tra la gengiva superiore e quella inferiore. Il modello è in genere fatto da una striscia di cera sulla quale il dentista sposta a volontà i denti artificiali fino a raggiungere un’estetica ideale che permette di riprodurre i denti naturali con la maggior esattezza possibile. Si tratta in questo caso di una protesi di prova, concepita per essere adattata direttamente nella bocca; il margine di errore tra la protesi di prova e quella definitiva è così ridotto al minimo. Non è possibile fabbricare una protesi senza passare per la tappa essenziale della protesi di prova, solo la protesi su misura confezionata a regola d’arte può garantire l’estetica, il confort e soprattutto la salute.

L’adattamento della protesi

L’esperienza di milioni di persone portatrici di una protesi dentale mobile conferma che è del tutto normale aspettarsi un periodo di adattamento di almeno 1-2 settimane dopo una nuova dentiera.

La masticazione

I primi pasti consumati dopo la prima dentiera saranno con ogni probabilità abbastanza critici. Non abbiate timore, gradualmente vi abituerete alla nuova protesi. Masticate lentamente e a lungo, di tanto in tanto masticate una gomma senza zucchero che non si attacca ai denti, vi procurerà una gradevole sensazione di freschezza e favorirà una migliore masticazione accelerando il processo di adattamento.

Gli alti e bassi della protesi inferiore

Vi renderete conto abbastanza in fretta che la protesi inferiore è meno confortevole di quella superiore, ma ancora una volta, è un fenomeno normale. Il fastidio è dovuto soprattutto a due inconvenienti, la mancanza di stabilità dovuta allo stato della vostra gengiva inferiore, e il movimento costante della lingua, particolarmente sensibile a tutte le variazioni che avvengono nella bocca. L’adattamento, come sempre, è solo una questione di tempo.

La nausea

In alcuni casi l’inserimento di una protesi mobile può provocare una sensazione di nausea, che in linea di principio dovrebbe scomparire entro qualche ora dall’inserimento della dentiera o al più tardi entro qualche giorno. Se le nausee persistono, tornate dal dentista e segnalate il problema.

La Dentiera va Tolta di Notte?

In generale, di notte la protesi viene tolta per consentire alle gengive di distendersi e di ossigenarsi, ma se fate parte di quelle persone che non vogliono togliere la dentiera prima di andare a dormire, inserite nella vostra giornata qualche momento in cui togliere la protesi, è molto importante!

L’igiene orale, una questione di amor proprio

Chi dice protesi dentaria dice igiene orale. Ecco qualche regola di base da osservare sempre per evitare problemi imbarazzanti dovuti a un’igiene negligente o distratta:

  • sciacquare spesso la bocca per eliminare i batteri e favorire la freschezza dell’alito
  • dopo ogni pasto, pulire perfettamente la protesi con lo speciale spazzolino e un dentifricio apposito
  • non utilizzare detergenti inappropriati perché possono rovinare irreparabilmente la protesi.

L’estetica: niente è troppo bello…

Al momento di creare la vostra protesi dentaria il dentista osserva attentamente e scrupolosamente gli elementi di ordine estetico e morfologico peculiari della vostra personalità; vengono così analizzati i vostri tratti, la forma del vostro viso, la tinta degli occhi e dei capelli perché la protesi contribuisca a conservare l’aspetto armonioso e naturale della bocca in rapporto all’insieme del viso.

La locuzione

All’inizio, è indubbio che la protesi dentaria procuri un certo fastidio, e perfino parlare può diventare un po’ complicato. In particolare, le “s” hanno talvolta un suono diverso. Non preoccupatevi, ancora una volta tutto tornerà a posto entro qualche giorno, giusto il tempo di permettere ai muscoli di adattarsi al cambiamento.

Quando cambiare la protesi

L’uso della protesi dentale può comportare un insieme di cambiamenti morfologici dei quali è abbastanza difficile rendersi conto. In linea di principio, la protesi deve essere cambiata ogni 5 anni, soprattutto a causa del riassorbimento di gengiva e osso e dell’usura. Chi porta una protesi dentale deve farla controllare dal dentista almeno una volta all’anno.

Ecco i segni inequivocabili che è ora di cambiare la protesi:

  • la dentiera aderisce con minore precisione alle gengive;
  • si muove;
  • la masticazione è fortemente compromessa;
  • il viso ha un aspetto più vecchio e ingiallito;
  • la dentiera provoca occasionalmente dolore o fastidio.

Come abbiamo detto, la protesi dentale ha in media un’attesa di vita di circa 5 anni, ma solo il dentista, grazie a una visita almeno annuale, è in grado di prevenire i problemi o di porvi rimedio. Tra l’altro, le cattive abitudini che spesso i portatori di protesi dentale sviluppano possono portare sia a un adattamento della dentiera, sia alla sostituzione della base, sia infine a un cambiamento completo della protesi. Il dentista è in grado di minimizzare l’impatto del cambiamento tra una protesi e quella successiva, ma ogni nuova protesi comporterà un nuovo periodo di adattamento.

Non bisogna dimenticare che portare protesi vecchie di 10 o 15 anni provoca inevitabilmente delle trasformazioni spesso irreversibili della fisionomia. Più viene ritardato il momento del cambiamento, più l’aspetto e il confort vengono gradualmente compromessi. Infine, chi porta la stessa protesi da più di cinque anni e non l’ha mai fatta esaminare dal dentista espone la propria salute a dei rischi inutili. La protesi mobile è infatti costituita da una materia solida non malleabile, mentre il viso, la bocca e le mascelle si trasformano col passare del tempo. Poiché la protesi non ha la possibilità di adattarsi a questi cambiamenti, e poiché i denti artificiali si usurano con il tempo, la protesi non può più svolgere efficacemente il suo compito al di là dei 5 anni. Questa realtà, troppo spesso ignorata, comporta delle conseguenze negative tra le quali:

  • le gengive tendono a diventare più molli;
  • le gengive sono irritate, dolenti;
  • la masticazione i più ardua, la digestione più difficile;
  • compaiono mal di testa e di orecchi, tensioni al collo e problemi articolari;
  • la zona che circonda la bocca si riempie di rughe e il viso invecchia prematuramente;
  • si accelera il riassorbimento della gengiva.

Purtroppo, poche persone si prendono cura regolare della protesi, alcuni trascurano perfino di toglierla la notte. Non giocate con la vostra salute, rivolgetevi al dentista per un esame delle condizioni della vostra bocca.

Dolori alle gengive? Opzione “base morbida”

Quando la protesi provoca dolore o ferisce malgrado sia stata minuziosamente controllata, la gengiva si sta ritirando e sta assumendo una forma più stretta anche se a occhio nudo tutto sembra invariato. La protesi diventa sempre più fastidiosa e si muove sempre di più. È il fenomeno detto “atrofia della gengiva”. In questo caso, un tipo di protesi può risolvere il problema grazie a una base morbida. Utilizzata soprattutto per la protesi inferiore, la base morbida è un cuscinetto che fa parte della dentiera; porosa, la base aderisce meglio a ciò che resta della gengiva, migliora la stabilità della protesi e irrita molto meno le mucose. La base morbida non è però in grado di arrestare il processo di ritiro della gengiva, la cui forma e spessore si modificano in continuazione. Perché la base morbida apporti un confort costante nel tempo la protesi dovrà essere controllata tutti gli anni e la base sostituita secondo necessità. Data la sua consistenza porosa, tuttavia, la base morbida è meno facile da pulire, e anche in questo caso la visita periodica dal dentista previene i problemi collegati all’igiene.

La protesi si muove? Pensate agli impianti

  • Fate fatica a masticare?
  • Le gengive non tollerano più le verdure crude?
  • La protesi si sposta e provoca dei microtraumi?
  • Le gengive diventano sempre più atrofiche?
  • Può darsi che siate i candidati ideali alle protesi su impianto.

Gli impianti non sono altro che radici artificiali sulle quali viene fissata la vostra protesi dentale che può a questo punto farvi ritrovare una masticazione efficace e confortevole. Inseriti da un dentista specializzato in implantologia, i pochi impianti dentali che servono da punto di ancoraggio della vostra protesi le garantiscono tutta la stabilità desiderata.

Che differenza c'è tra protesi e impianto?

Nel mondo dell'odontoiatria moderna, due termini spesso entrano in gioco quando si parla di soluzioni per la sostituzione dei denti: protesi e impianto. Entrambi offrono opzioni valide per ripristinare il sorriso, ma hanno differenze sostanziali che possono influenzare la scelta di un paziente.

La caratteristica principale della protesi è la sua natura non permanente: può essere tolta e rimessa dal paziente.

D'altro canto, l'impianto dentale rappresenta una soluzione a lungo termine. Consiste in un perno in titanio che viene inserito chirurgicamente nell'osso mascellare, sul quale viene poi fissato un dente artificiale, chiamato corona. Gli impianti sono progettati per mimare il più fedelmente possibile l'aspetto e la funzionalità di un dente naturale.

Le principali tipologie di impianto dentale sono:

Le principali differenze tra protesi e impianto risiedono quindi nella loro stabilità, durata e impatto sulla qualità di vita. Mentre le protesi possono offrire una soluzione rapida ed economica, tendono a essere meno stabili e possono richiedere aggiustamenti periodici. Gli impianti, invece, richiedono un processo più lungo e costoso, ma offrono una soluzione più duratura e stabile che può durare una vita, migliorando significativamente la funzione masticatoria e l'estetica.

 

Dentiera o impianto dentale: quale scegliere?

La scelta tra dentiera e impianto dentale dipende da vari fattori, inclusi il budget, lo stato di salute generale e orale del paziente, e le preferenze personali.

 

Vantaggi della dentiera

Costo: le dentiere tendono ad avere un costo iniziale inferiore rispetto agli impianti.

Non invasiva: non richiede chirurgia per l'inserimento, rendendola una scelta preferibile per chi cerca soluzioni meno invasive.

Adattabilità: possono essere modificate o sostituite facilmente in caso di cambiamenti nella struttura della bocca.

 

Svantaggi della dentiera

Stabilità: possono muoversi o scivolare, causando disagio o imbarazzo.

Manutenzione: richiedono cure quotidiane specifiche e possono necessitare di adesivi per rimanere in posizione.

Comfort: alcuni pazienti trovano le dentiere ingombranti o irritanti per le gengive.

 

Vantaggi dell'impianto dentale

Durata: gli impianti possono durare una vita con la giusta cura, rendendoli un investimento a lungo termine.

Funzionalità: offrono una sensazione e una funzionalità simili a quelle dei denti naturali, migliorando la masticazione e la dizione.

Salute orale: gli impianti possono prevenire la perdita di osso mascellare, comune dopo la perdita dei denti, e non richiedono la limatura dei denti adiacenti come nel caso di alcuni ponti.

 

Svantaggi dell'impianto dentale

Costo: l'investimento iniziale è significativamente più alto rispetto alle dentiere.

Procedura chirurgica: richiede uno o più interventi chirurgici e un periodo di guarigione.

Requisiti per il paziente: non tutti sono candidati per gli impianti a causa di condizioni di salute o mancanza di osso adeguato.

 

Consigli igienici

La placca è una pellicola batterica invisibile che si forma gradualmente non solo sui denti naturali, ma anche sulle protesi dentali. Una volta indurita, la placca si trasforma in deposito calcareo, porta d’ingresso ideale per i batteri. Irritazioni, malattie delle gengive, problemi digestivi (stomatite batterica) sono solo alcune delle conseguenze negative possibili quando le condizioni igieniche della protesi sono carenti. Per conservare la bocca in buona salute, ottimizzare il confort e rispondere adeguatamente alle esigenze estetiche, ecco qualche utile consiglio per la manutenzione regolare della protesi parziale, completa, o su impianti.

Lo spazzolino

Lo spazzolino ideale per le protesi è dotato di setole morbide che consentono di raggiungere tutte le parti della dentiera. Per facilitare la pulizia si può ricorrere a un gel, a una pasta dentifricia non abrasiva o semplicemente a un detergente dolce. Dopo ogni pasto, spazzolare delicatamente tutta la superficie della protesi, con particolare attenzione agli spazi interdentali e alle parti che vengono a contatto con le gengive. Uno spazzolamento troppo vigoroso o l’impiego di una pasta abrasiva o di uno spazzolino a setole dure compromettono la dentiera in quanto provocano perdita di lucidità dei denti artificiali, usura prematura della protesi, riduzione della parte acrilica con conseguente peggior adattamento della dentiera alla bocca. Una superficie acrilica graffiata da un prodotto abrasivo trattiene più facilmente la saliva la quale, a sua volta, trattiene gli alimenti formando delle macchie. Conseguenza: la manutenzione della protesi diventa molto più difficile. Spazzolate delicatamente anche la lingua, le gengive e il palato con uno spazzolino morbido e umido. Un massaggio di un minuto al giorno attiva la circolazione sanguigna locale e contribuisce a mantenere il tono gengivale, liberando inoltre la bocca dai batteri.

Il risciacquo

Prima di rimetterla in bocca, sciacquate sempre la protesi a fondo sotto un getto di acqua tiepida. Questa buona abitudine vi impedirà tra l’altro di “mangiare” le soluzioni detergenti. Sciacquate frequentemente anche la bocca per sbarazzarla dei batteri, l’alito sarà molto più fresco.

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